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Facoltà

Papiro di laurea in Informatica, blu scuro non nero da cantiere

Papiro di laurea in Informatica: colore blu scuro, caricatura da schermo, rime su bug e tesi. Come fare il manifesto senza copiarlo da Ingegneria.

Il papiro di laurea in Informatica non è un papiro di Ingegneria con un laptop al posto del casco. Può stare in Scienze o in Ingegneria, e il colore lo dice: blu scuro da una parte, nero da cantiere dall’altra. Il testo, invece, deve saperlo sempre: notti in cui il bug era un punto e virgola, stage in cui si è visto un repository vero, tesi che «in locale compilava». Se copiate un papiro civile, resta il ponte. Informatica non costruisce ponti. Costruisce scuse, e a volte software.

Tre anni o cinque. Stack Overflow come relatore ombra. Il papiro può riderne una volta. Dieci citazioni da forum sono un changelog, non una festa.

Blu scuro, non dark mode a foglio intero

Informatica è blu scuro, o nera se il corso è ingegneria informatica. Chiedete al gruppo dello scorso anno. Sul manifesto il blu navy sta come fascia, tocco, filetto. Un A0 tutto scuro, «perché è dark mode», uccide la caricatura e le foto: in stampa è un rettangolo di carbone. Carta chiara, inchiostro che tiene, un solo blu.

Non aggiungete verde terminale su tutto il testo. Una riga in mono, se è una gag, sta in un angolo. Il papiro si legge da marciapiede, non da IDE.

Caricatura da schermo, volto da dieci metri

La caricatura può tenere cuffie, occhiaie, un laptop con lo sticker di troppo. Non ha bisogno del hacker col cappuccio né della matrice verde. Quello è un costume di Halloween. Il volto deve somigliare. Le dita sulla tastiera, se ci sono, non devono coprire il naso.

Evitate loghi di linguaggi a corona intorno alla testa. In A0 diventano pubblicità. Un linguaggio, se è una guerra vera del corso (e in Informatica lo è sempre), sta in una strofa, non nel disegno.

Commit, bug, «l’ho pushato»

Cadute che tengono: chi commitava «fix» su trecento file, chi diceva «sulla mia macchina funzionava», chi ha trattato Git come un optional fino alla tesi, chi ha spiegato ricorsione al coinquilino con le torte. Cattivo sì. Crudele no: niente «non sa programmare», niente azienda dello stage, niente relatore che non risponde messo in croce (quello, in Informatica, è già un genere letterario: una strofa, non il foglio).

Versi:

Ha pushato alle tre. Ha dormito alle quattro. / Oggi si laurea. Il build, per una volta, è puro. «Funziona in locale», recitava a gennaio. / A luglio ha funzionato anche il titolo, davvero. Il bug era un punto. La festa, un punto e basta.

Se la strofa è piena di sigle, tagliate. CI, VM, API: una, se il gruppo la usa come soprannome. La guida chiede lettura ad alta voce. Le sigle, ad alta voce, muoiono.

Cruciverba da issue tracker

Un cruciverba con parola nascosta COMMIT, TESISTA, BUG, STACK — quest’ultima solo se non diventa un saggio. Definizioni da laboratorio informatico, non da documentazione. Griglia in un rettangolo. Niente QR a un repo: in corteo nessuno clona, e il link scade.

Foto: tre del gruppo in aula o in laboratorio. Non venti screenshot di codice. In A0 il codice è rumore. Gli esempi mostrano un foglio umano, anche quando il corso non lo è sempre.

Crea, A0, niente README

Si parte da crea. Blu scuro o nero di sede, volto, fatti in italiano. Stampa manifesto. Una settimana per i ricordi. I file di Informatica si perdono tra chat, gist e cartelle final_final. Il papiro merita un posto solo. Non chiamatelo papiro_v3_definitivo.pdf la mattina della festa. Chiamatelo finito.

Domande frequenti

Informatica è nera come Ingegneria sul papiro?

Spesso no. Informatica è blu scuro, o nera se il corso sta in Ingegneria. Verificate la sede. Sul foglio un solo filo, come fascia, non un A0 da dark mode.

Si può scrivere in inglese sul papiro di Informatica?

Una gag, se il gruppo la parla davvero. Un manifesto intero in inglese, in cortile italiano, è un README. Lo zio deve capire la caduta.

Dal testo al papiro stampabile.

Caricatura, rime e cruciverba nello stesso file A0.

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